Andrea De Candia – Comportamento
Obbedisco soltanto all’umile servo che è in me.
Obbedisco soltanto all’umile servo che è in me.
Il perdono è un regalo, non a caso è composto dalla parola “dono”.
E poi i bambini di oggi fanno molta fatica a leggere: per leggere, infatti, è necessario far scorrere le pupille da sinistra a destra e poi ancora di colpo a sinistra, ma un po’ più in giù… e via così fino alla fine della pagina. Poi si deve leggermente spostare la testa sulla destra per passare alla pagina successiva e ricominciare con il movimento delle pupille. Tutte operazioni che richiederebbero un allenamento quotidiano.
Essere liberi di dire ciò che si pensa non dovrebbe dar fastidio all’altro, se l’altro prima ragiona e cerca dentro di sé la verità.
Sembra che ciò che vale in natura non valga in cultura, anzi può accadere l’opposto: mentre in natura il seme suole utilizzare il terreno per sviluppare le sue potenzialità, sviluppando una pianta corrispondente alle informazioni genetiche contenute nel seme, in cultura, un messaggio (per es. Quello evangelico) può venire trasformato dal terreno. Basti pensare a ciò che avviene per il Natale e per la Pasqua.
Siamo tutte persone speciali, soprattutto quando ci amano. Finito l’amore torniamo ad essere comuni mortali.
Posso non essere d’accordo con ciò che fanno gli altri, ma lo rispetto, posso non condividere certe cose, ma capisco che non siamo tutti uguali a questo mondo, posso pensare che io non agirei mai come fanno alcune persone, ma penso che, se loro lo fanno, un motivo c’è e va comunque rispettato.