Andrea De Candia – Comportamento
Non apprezzo quando la presenza è soltanto un turno, saltuarietà con cui si intende far vedere che mi si è stato accanto.
Non apprezzo quando la presenza è soltanto un turno, saltuarietà con cui si intende far vedere che mi si è stato accanto.
Non è vero che il contrario del vizio sia la virtù. Fumare è un vizio, e io non fumo, perché non mi piace. Può essere virtù questa?
É bene tacere ogni tanto.
Ci si persuade meglio, di solito, con le ragioni che abbiam trovato da noi, che con quelle che si son presentate all’intelletto di altri.
Temere il mutamento? Ma che cosa potrebbe mai prodursi senza mutamento? Che cosa v’è di più caro e familiare alla natura universale? Tu stesso, potresti forse farti il bagno caldo senza che la legna si trasformi? O nutrirti, senza il metabolismo degli alimenti? E quali altre operazioni utili potrebbero mai compiersi senza il mutamento? Non vedi, allora, come anche il tuo stesso mutare sia della stessa specie e ugualmente necessario alla natura universale?
Chiunque può sbagliare; ma nessuno, se non è uno sciocco, persevera nell’errore.
Quello che sorprende gli altri non è tanto quello che facciamo, ma il vedere che ci sentiamo felici di farlo e sorridiamo facendolo.