Andrea De Candia – Frasi sulla Natura
Solo il vento è capace di sfogliarmi come fossi una sua pagina.
Solo il vento è capace di sfogliarmi come fossi una sua pagina.
Guardando il cielo in attesa di implorare le stelle al calar della sera, cercava tra quelle nuvole un segnale dei suoi angeli, si proprio di loro. Essi pur non essendosi conosciuti sulla terra, dal cielo erano sempre mano nella mano e la proteggevano. Fu così anche quella volta, improvvisamente le sue lacrime si asciugarono, e il sorriso tornò a splendere sul suo viso perfetto e scolpito dalla vita.
Consuetudine è una seconda natura.
Il silenzio, angoscioso e totale, che ti fa sentire il ronzio nelle orecchie, è solo dentro una stanza, ma non c’è vero silenzio in cima a una montagna rocciosa o in mezzo al mare perché questo è il silenzio del mondo e della natura che sussurra la vita.
Non dire alla foglia di non caderenon può c’è l’autunno.Non dire al sole di splendere semprenon può c’è la notte.Non dire all’uomo di vivere in eternonon può c’è la morte.Non chiedermi di non amartinon posso ti ho vista.
Nuota libera, lontana dalle angustie della civiltà che si autodefinisce civile, nuota leggiadra verso il tuo mondo fantastico, dove gli insegnamenti non vengono trasmessi con la forza, ma sono già insidi nel proprio patrimonio genetico.
Pasqua Pasquetta il picnic domani m’aspetta, ma se mi butti acqua dall’altopiano mi rovini tutto il piano e durante la giornata io ci rimango male. Perciò datti una mossa e metti il sole in mostra.