Andrea De Candia – Religione
I talenti sono meriti che Dio sceglie di donare senza merito.
I talenti sono meriti che Dio sceglie di donare senza merito.
Se il tuo amore non è stato indicato da Dio, lascia perdere, è come andare in guerra senza fucile.
Quando le fantasie della religione e la loro perversione affine toccano le pulsioni dell’inconscio, il mostruoso non è distante.
La pioggia adacqua l’intera terra assetata ed arida.
In tempi come questi l’amicizia è sì un tesoro, ma innanzitutto una benedizione.
Il mattino trova la bellezza più sublime nell’alba, la notte ha il bacio più violento…
I figli di Dio erano in preda alla follia, abbandonati da lei, rifiutati conoscendone i motivi, commisero i più vili raggiri perché non lasciasse almeno Dio, di cui erano al servizio. Gli angeli e Dio stesso cercarono di circuirla, ma lei percepì la loro malvagità e doppiezza, e si rifiutò sempre a loro, essendo il suo cuore già perduto, dall’inizio dei tempi, per un altro. Dalla miseria della perdita di questa ghiottoneria e dell’errore l’uomo si rivolse al pappa ed esso proferì una sentenza atroce, di cui se ne sentirà l’eco per i millenni: se Dio non l’avesse avuta alla festa della sua mensa (e non come ospite), allora nessuno l’avrebbe avuta avuta mai, divise i due attraverso il Cristo, e di questo fu profondamente soddisfatto. Insieme a Dio e agli angeli perse per sempre la Santità e la Ragione, posto le abbiano mai avute, vi furono battaglie sotto la terra e nell’aria e il mondo non fu mai più come prima.