Andrea De Candia – Stati d’Animo
Nel torrente della mia fragilità trovo la forza.
Nel torrente della mia fragilità trovo la forza.
Nello stesso momento in cui comincerai ad apprezzarti, inizierai finalmente a comprendere il valore di ciò che sei e di ciò che fai!
Sto cercando di cancellare alcune emozioni che non mi appartengono più, ma non ci riesco.
Come Ulisse sono in viaggio. La meta? Sicuramente non Itaca. Cosa spero di trovare all’arrivo? La completa armonia di un’anima segnata.
Insomma, a quanto ne so dovrei studiare per strappare un titolo di studio che a sua volta mi permetta di strappare un buon lavoro che a sua volta mi consenta di strappare abbastanza soldi per strappare un qualche cavolo di serenità tutta guerreggiata e ferita e massacrata dagli sforzi inauditi per raggiungerla. E allora perché dovrei sacrificare i momenti di serenità che mi vengono spontaneamente lungo la strada?
La felicità è davanti ai nostri occhi, la sofferenza ci insegna a distinguerla.
Siamo l’immagine allo specchio della gente che odiamo. Nell’indifferenza regna il rigetto, il rifiuto. Ma non nell’odio. L’odio è l’espressione alternativa di un’attrazione irresistibile che per qualche motivo sconosciuto siamo costretti a rinnegare.