Andrea De Candia – Stati d’Animo
Nella caduta di un “divino”, c’è sempre qualcosa di sublime.
Nella caduta di un “divino”, c’è sempre qualcosa di sublime.
Ho mandato via molte persone che hanno saputo solo farmi male. Ho cercato di tenermi vicino solo quelle poche che per me meritavano davvero. Molte delle persone che ho lasciato dietro me resteranno comunque una parte importante e decisiva della mia vita.
Siamo attimi alla mercé del soffio della vita, dipinti dagli eventi, sognatori sopravviventi.
Perché esiste l’odio in questo mondo? Non esiste cosa più insensata di un odio verso qualcosa che in realtà non esiste, verso un nome. Che cos’è un nome? Solo una parola che descrive l’apparenza, ma non l’essere di una persona. Qualcosa su cui ci basiamo per classificare, ma non per conoscere, qualcosa su cui ci basiamo per pregiudicare, ma non per imparare ad apprezzare. Che cos’è un nome? Una canzone sarebbe lo stesso in grado di incantare anche se avesse un altro titolo. L’amore non sta a guardare queste cose, esso va oltre l’apparenza.
Ho avuto tutto ciò che non volevo e ho perso tutto ciò che ho sempre desiderato avere.
Solo il vento è capace di sfogliarmi come fossi una sua pagina.
Uno dei miei pregi è saper aspettare il momento in cui quei fatidici nodi arriveranno al pettine, l’attesa può essere lunga e penosa ma il risultato è pura soddisfazione.