Andrea De Candia – Vita
Amo quelle persone che mi sono vicine da sempre, seppur nella lontananza, che ardono di orgoglio per me e non lo vanno a dire in giro gonfiandosi, quelle con cui ho un legame di sangue, il sangue difficilmente può tradirsi.
Amo quelle persone che mi sono vicine da sempre, seppur nella lontananza, che ardono di orgoglio per me e non lo vanno a dire in giro gonfiandosi, quelle con cui ho un legame di sangue, il sangue difficilmente può tradirsi.
Quando un uomo non ha ideali, prevalgono gli interessi personali.
Ognuno di noi cresce sull’albero della vita ma fiorisce solo quando, battuto dal vento e dalla pioggia, comprende il valore di un raggio di sole.
Alla fine ci resta accanto solo chi ci ha capiti, e mai giudicati. Chi ci ha preso per mano, quando tutti gli altri se ne sono andati via dimenticandosi di noi. Chi ha asciugato le lacrime dal nostro viso, ridandoci il sorriso, chi mentre ci sussurrava “ti voglio bene” non lo diceva tanto per dire, ma perché lo sentiva davvero.
La nostra essenza sembra consistere nell’essere cortigiani in una reggia che chiamiamo vita, in cui ognuno di noi ha il proprio giullare dai mille nomi: per i folli è la passione violenta, per i cinici il potere, per i poveri in spirito è l’invidia, per gli insicuri la paura. Riconoscerlo significa zittirlo. Essere guardato in faccia per lui è la fine: da quel momento iniziamo a ridere noi, tornando ad essere i re e le regine nella nostra unica reggia.
La vita è una eterna domanda a cui non sappiamo mai se rispondere vero o falso.
Non ci so stare dove sento dentro me prevalere il disagio. Non ci so stare dove so che non sono accettata per quello che semplicemente sono. Non ci so stare alla convenienza e alla classica frase: “Ma adesso funziona così”! No! Per me funzionerà sempre e solo come decido io! Almeno nella mia di vita!