Andrea De Carlo – Amico
Era pieno di energia mobile, con i capelli appiccicati alla fronte e le pupille dilatate: la parte passionale della sua natura esposta senza filtri…
Era pieno di energia mobile, con i capelli appiccicati alla fronte e le pupille dilatate: la parte passionale della sua natura esposta senza filtri…
Ci sono anche dei silenzi che dicono più di quello che possono raccontare un mondo intero di parole.Ci sono domande che rimangono sospese come una ragnatela viscosa in una casa abbandonata dove abbiamo paura di rimanere imprigionati se ci avviciniamo per guardarla da vicino, domande ineludibili che non siamo capaci di porci per poter ancora fingere di non sapere… Invece di fare una vera riflessione sulle domande che nascono dentro, su noi stessi, cerchiamo risposte negli altri per tutti nostri malesseri interiori, incolpiamo il mondo intero per le nostre indifferenze e mancanze, per evitare di affrontare con consapevolezza ciò che è… Siamo capaci di tutto pur di non cercare le vere cause degli effetti distruttivi. Ci creiamo nella mente un paradiso artificiale troppo “perfetto” per poter essere dopo un po ‘consapevoli della nostra trasformazione in qualcosa di non reale, in plastica…Cosi ci lamentiamo che i nostri grandi sogni di domani sono solo residui infinitesimi di briciole gettate nella spazzatura di ieri.
L’amico è colui che resta quando il resto del mondo se ne va…
E poi ci stanno quelle persone che si nascondono dietro agli amici per la paura di non essere all’altezza.
Un esserci silenzioso basta a colmare un dolore rumoroso.
Amico: la più bella cosa che tu possa avere e la più bella cosa che…
Si fa un cammino, fianco a fianco, ma può accadere che qualcuno resti indietro, o che si distacchi. E ci si chiede quale possa essere il motivo, la ragione. Può anche non esserci una ragione, nel cammino le dinamiche cambiano, l’entusiasmo può finire, possono nascere i dubbi eil sogno iniziale svanisce. È inutile allora cercare di trattenere a se l’altra persona, perché l’amore è un atto di volontà e come tale ha in se la libertà. Lasciare l’altro libero di accostarsi a te oppure di allontanarsi anche se si è consci che ciò ti procurerà sofferenza.