Andrea De Carlo – Amico
Era pieno di energia mobile, con i capelli appiccicati alla fronte e le pupille dilatate: la parte passionale della sua natura esposta senza filtri…
Era pieno di energia mobile, con i capelli appiccicati alla fronte e le pupille dilatate: la parte passionale della sua natura esposta senza filtri…
Io non rimango qui aspettando che tu commetta degli errori solamente per dirti “te lo avevo detto” io rimango qui perché se tu quegli errori dovessi commetterli davvero, avrai bisogno di un abbraccio sincero e di qualcuno che ti dica “sta tranquilla, passerà presto”.
Io perdono tutti perché voglio andarmene con la pace nel cuore.
La molecola dell’amicizia è l’incontro e l’amicizia è una filigrana di incontri con la stessa…
Chi è un amico? Non esiste una definizione per questo, esiste l’esserci quando c’e n’è…
Dopo di ciò, la mia vita e quella di Dionigi si svolgevano più o meno così: io lì a guardar fuori, come un uccello che aspetta solo di spiccare il volo, lui lì a tentarle tutte per tenermi tranquillo, senza però nulla voler restituire delle cose di Dione. Agli occhi di tutta la Sicilia, però, ci professavamo amici.
Vasto mare, mio rumoroso amico d’infanzia che mi dai riposo e mi culli perché la tua voce non è umana e non può un giorno bisbigliare a orecchie umane le mie debolezze.