Andrea De Carlo – Destino
Eravamo percorsi da impulsi opposti, caldo e gelo e distacco e frenesia; ci sembrava di essere in ritardo su tutto e di essere ancora in tempo per qualsiasi cosa, di andare molto veloci e di restare incollati all’asfalto.
Eravamo percorsi da impulsi opposti, caldo e gelo e distacco e frenesia; ci sembrava di essere in ritardo su tutto e di essere ancora in tempo per qualsiasi cosa, di andare molto veloci e di restare incollati all’asfalto.
A volte mi sembrava di passare il tempo a cercare giustificazioni a quello che non facevo, senza ricavarne il minimo conforto. A volte mi veniva voglia di buttarmi dalla finestra; ma il mio disagio era troppo informe per spingermi a farlo.
Tante mani sapranno congiungersi, ed unificate in un solo vivere formeranno la nuova veste del mondo, che giungerà attraverso il passo lento ma solido della vostra fede.
Non importa se le cose non cambieranno, ciò che importa è non lasciare che le cose ci cambino, ognuno di noi deve trovare un motivo per vivere.
Nella vita di tutti i giorni percorri strade che non hai asfaltato verso direzioni che non hai deciso. Sai dove vuoi andare ma non puoi far altro che seguire strade già pronte. Quando troverai il modo di tagliare in mezzo ai campi, allora avrai scoperto che cos’è il destino.
Finché era durata era stata bella, ma ora, che era del tutto finita, preferivo non parlarne e non pensarci mai più.
Il destino? Non so se esiste… ma so per certo che oggi qualcosa è successo e non per caso!