Andrea De Carlo – Destino
Eravamo percorsi da impulsi opposti, caldo e gelo e distacco e frenesia; ci sembrava di essere in ritardo su tutto e di essere ancora in tempo per qualsiasi cosa, di andare molto veloci e di restare incollati all’asfalto.
Eravamo percorsi da impulsi opposti, caldo e gelo e distacco e frenesia; ci sembrava di essere in ritardo su tutto e di essere ancora in tempo per qualsiasi cosa, di andare molto veloci e di restare incollati all’asfalto.
Ho corso giorno e notte adesso sono stanco, di certo non per la stanchezza. Per tutto il tempo perso correndo verso qualcosa di insignificante.
La cosiddetta ultima parola può darsi sia la prima di una nuova serie.
La vita è un cammino da equilibrista su una corda tesa che chiamiamo: destino.
Io non sarò mai nessuno, ma nessuno sarà mai come me.
Chiesi al destino dove mi stesse portando? Lui rispose: sto seguendo il cuore.
Neppure gli dei combattono contro il destino.