Andrea De Carlo – Destino
Eravamo percorsi da impulsi opposti, caldo e gelo e distacco e frenesia; ci sembrava di essere in ritardo su tutto e di essere ancora in tempo per qualsiasi cosa, di andare molto veloci e di restare incollati all’asfalto.
Eravamo percorsi da impulsi opposti, caldo e gelo e distacco e frenesia; ci sembrava di essere in ritardo su tutto e di essere ancora in tempo per qualsiasi cosa, di andare molto veloci e di restare incollati all’asfalto.
Non riesco ancora a farmene una ragione! Come mai “Noè” non mi ha invitato a salire sull’arca?… Vatti a fidare degli amici…
Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi.
Non si può fermare il tempo, ma possiamo decidere di allungarlo, semplicemente riempiendolo di attimi.
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
La nostra vita è un lampo nella notte; durante il lampo, spesso stiamo a guardare il buio.
L’anima fa fallire ciò che non sente suo per aprirci al nostro vero destino.