Andrea Fantuzzi – Frasi d’Amore
Per te potrei rinunciare a vivere, ma per nessuno potrei rinunciare alla mia dignità.
Per te potrei rinunciare a vivere, ma per nessuno potrei rinunciare alla mia dignità.
Il vero uomo è colui che riesce a rendere unico ciò che ama.
Se potessi regalarti la luna, lo farei. Se potessi andare in cielo a prendere una stella, lo farei. Se potessi scrivere il tuo nome su tutti i muri del mondo, lo farei. Ma queste sono tutte cose impossibili. Regalarti il mio cuore e il mio tempo, è l’unica cosa vera che posso fare per te amore mio.
L’amore è amicizia, unione d’intenti, di sentimenti,stima reciproca, desiderio carnale, fiducia illimitata,quando manca un solo…
Libera di alzarti in piedi e urlarebattendo i pugni contro muri invisibiliscompigliando i capelli nella foga di parlare senza pronunciare parola alcuna.Libera di arrabbiarticalciando i sogni con la violenza di un pallone da calcio contro una porta senza portieree di voltarti verso gli spalti privi di spettatori.Libera di inaridire la mente con carta sgualcitache si rompe al contatto caldo delle maniche cade su un pavimento di marmo reso umido dalle lacrime.Libera di cadere, rialzarti e sbagliarecon il ginocchio dolorante, il sangue di una ferita mai rimarginatae i graffi sulle braccia tese verso un punto ignotoe un nuovo tonfo, una nuova discesa in un cilindro privo di luce e suonimentre una voce dall’alto chiama il tuo nome.Libera e ancora libera di riprovare ancora una voltase hai il coraggio di alzare lo sguardo e di tenderti verso l’orizzontedi camminare verso un sentiero non definito con uno zaino troppo piccolo per contenere il tuo passato e troppo pesante da portare da solalibera e ancora libera sei hai la forza di amare.
Oggi io sono qui nella mia stanza e tu a kilometri di distanza non riuscirai a sentire la mia penna che urla sul foglio, urla frasi di te, del nostro amore, del tuo orgoglio; urla ciò che dentro di me impazzisce e non viene fuori, urla il mio desiderio che esplode in stelle di mille colori… La vita ha spezzato le gambe del nostro amore, ma lui non muore! E non puoi dirmi che tutte quelle stelle io le ho sprecate, perché in questi anni le tue due dolci parole non le ho mai dimenticate: “Ti amo”.
Non mi chiedevi niente, ma ti dicevo tutto. Ecco dove ho sbagliato, un’altra volta, per la terza volta.