Andrea G. Pinketts – Frasi d’Amore
Io ci credo a quelli che si sentono soli in mezzo a tante persone. Anche io spesso mi sento sola in grandi folle, hanno tutti qualcosa in meno di te che sei il mondo intero e pure la luna.
Io ci credo a quelli che si sentono soli in mezzo a tante persone. Anche io spesso mi sento sola in grandi folle, hanno tutti qualcosa in meno di te che sei il mondo intero e pure la luna.
All’appuntamento con l’amore si arriva sempre con un fiore.
Non ho le palle, ma son dotata di due ovaie ben fornite. Ho il brutto vizio di dirle “in faccia” le cose, e spesso anche in modo troppo schietto. E chi mi conosce bene lo sa. Eccome se lo sa. Pecco di sincerità, fin troppa. E sono realmente buona e me lo dico da sola, non per troppa convinzione, sono fragile e insicura, ma perché so di esserlo. Soprattutto vedendo ciò che ho intorno. Se non parlo più non è perché sono offesa o dispettosa. È perché non mi interessa più. Punto. Amo troppo la vita per perderla dietro inutili quisquilie, o inutili persone. Amo troppo la vita, perché il dolore vero l’ho vissuto sulla mia pelle, perché la morte l’ho guardata negli occhi. E spesse volte, nella mia vita, lei ha vinto. E allora oggi mi voglio circondare di ciò che mi dà caldo al cuore, di persone che reputo sincere. Chi mi dipinge per cattiva di me non sa un benemerito nulla. Chi mi dipinge per falsa, un tempo con me camminava “a braccetto” quindi tanto santa non è. Ho solo smesso di dar retta a certe parole o persone. In fondo, per raggranellare un po’ di serenità, offendono gli altri. Forse lo trovano piacevole. Non mi sento superiore a nessuno. A queste cose si però.
L’affermazione “ti amo” è l’espressione più usata, più sprecata, e di conseguenza la meno percepita.A volte, il “ti amo” è così leggero da prendere il volo, per poi stramazzare nell’oblio. Non ricordo il suo utilizzo in nessun film di Mihazaki.E Mihazaki… i suoi “anime” hanno una concezione talmente profonda, talmente fantasiosa dell’amore, da non aver bisogno di parole, né tantomeno di etichette.Ecco. Così dovrebbe essere una storia d’amore, dovrebbe nascere da un gesto, non da un inganno.
Tu, suono della mia mente, strumento invisibile dei miei pensieri.
Come un granello di sabbia mi perdo nel mare dei tuoi occhi.
Non m’importa di ieri se oggi e tutti i domani che respireremo ci coglieranno storditi d’incanto, mano nella mano, immuni al tempo. Credimi, la burrasca diviene un sorriso quando approdi tra due braccia sicure, lì scopri che il sole cova calore anche alle spalle di nubi scure.