Andrea G. Pinketts – Stati d’Animo
La noia. La noia andrebbe calpestata con scarpe con la para. Diventerebbe paranoia, una malattia mentale meno pericolosa.
La noia. La noia andrebbe calpestata con scarpe con la para. Diventerebbe paranoia, una malattia mentale meno pericolosa.
Sto volando sulle ali di un sogno. Non fermarmi!
Non amo la “bella vita”, ma la vita. Quella che ti piega, quella che ti spezza, quella che ti sorride, quella che ti sveglia la mattina e ti ricorda che devi lottare. Non scelgo le situazioni di comodo, ho rispetto per me stessa.
Odio la gente che entra ed esce dalla mia vita come se nulla fosse. Dannazione, non sono una porta.
Ci sono attimi in cui credo che la vita sia un percorso immenso altre invece che la vita sia solo un pssaggio al vero sogno… a volte vedo me stesso orrendo, magro e poi grasso, rigido e poi elastico sorridente e poi triste… a volte seguo l’emozione a volte è lei a venire da me… ma forse l’emozione è solo una prova lla felicità… ho scoperto che tutti noi siamo singoli ed unici, ognuno di noi è tutto ma nessuno… ma una cosa certa lo è che siamo figli dell’amore perché è l’unica emozione che tutti vivranno… l’unica emozione che tutti stringerrano al suo cuore lo faranno volare nel cielo e farlo volare nel buio quel buio che si illuminerà con mille stelle chiamate cuori della gente…
Sono una di quelle persone che vorrebbe sfogarsi con il mondo intero, ma che, alla fine, tiene tutto per sé.
Mi odio. Mi odio perché sono il tipo di persona che non riesce a tirar fuori le solite frasi dolci. Non a voce. Ci provo pure a farle uscire, tra me e me penso “adesso glielo dico un – mi manchi”. Ma come se in quel momento, come un nodo stretto, mi andasse via la voce. Non sono portata per i “ti amo” urlati, per i “abbracciami” richiesti. Sono più la ragazza di un “vaffanculo”, di un “ti odio”, di “non li voglio i tuoi baci”, seguiti da sorrisi, da abbracci silenziosi. Mi odio perché sono così chiusa, barricata in me stessa, mix di paure e incertezze da portare una corazza, chiamata “acidità”.