Andrea Gallotta – Vita
E ora che cosa mi è rimasto se non il mio obiettivo?
E ora che cosa mi è rimasto se non il mio obiettivo?
La vita sarebbe impossibile se ricordassimo. Tutto sta a scegliere quello che si deve dimenticare.
Penso che non c’è nessuna differenza tra gli esseri umani, di intelligenza o razza, così profonda come la differenza tra il malato ed il sano.
Non possiamo sempre dare una spiegazione, una ragione a tutto, non sarebbe male a volte seguire l’istinto, la voce dei tuoi battiti, “non è meglio se”… vedi? Non mi ascolto, penso troppo, le scelte più vere nascono dal silenzio dell’anima, da “adesso annuso un po’ il vento, sentiamo come parla il cuore”.
Sono le scene in cui non c’è niente di speciale quelle che si imprimono maggiormente nel cuore.
Il tempo non concede prestiti, quindi vivi al meglio ogni istante. Ciò che conta non è mai la quantità, ma la qualità delle cose.
Oggi comprendoche gli assi che ci mancanosono spesso la determinazioneun sogno e la capacità di sorridere,o semplicemente “essere” e amare veramente.