Andrea Gallotta – Vita
E ora che cosa mi è rimasto se non il mio obiettivo?
E ora che cosa mi è rimasto se non il mio obiettivo?
C’è chi nel silenzio delle sue parole riesce anche ad urlare.
Eravamo i giocolieri del nostro tempo, facevamo robe prestigiose che si avvicinavano ad una cosa che sta in mezzo tipo a speranza e realtà, ma cos’erano speranza e realtà? Chiaramente non lo sapevamo, così ci giocavamo sopra, giocavamo con tutto quello che non conoscevamo, perché quando non sai qualcosa dovresti farti delle domande, ma perché fare delle domande quando puoi giocare?
Di errori ne ho fatti tanti. Ho creduto alle persone sbagliate, mi sono fidata di chi ha impiegato un solo secondo a pugnalarmi alle spalle. Ma oggi Sorrido e di gusto! Perché non sono come loro e non lo sarò mai! Imperfetta si… Ma Vera e Leale!
Il più grande fallimento che si puoi fare nella vita è cercare di assecondare gli altri, negando se stessi…
Ci sono baratri da cui è difficile quasi impossibile uscire e a volte ci si trincea dietro una maschera di follia, dietro finti sorrisi e solo quella maledetta grande voglia di vivere ti aiuta ad andare avanti.
Avrei potuto darti tanto ma tu hai preferito il niente.