Andrea Manfrè – Vita
Se non avessi passato questo periodo difficile, non avresti mai conquistato ed apprezzato questa felicità.
Se non avessi passato questo periodo difficile, non avresti mai conquistato ed apprezzato questa felicità.
La vita è solo un’ombra che camminaUn povero attorello sussiegosoChe si dimena sopra un palcoscenicoPer il tempo assegnato alla sua parte-da “Macbeth”
Il nulla non è pensabile. Il tutto neanche. Dobbiamo accontentarci di quello che rimane.
Ciò che per il bruco è la fine del mondo per tutti gli uomini è l’inizio della vita.
Il mio gatto fa quello che vorrei fare, con meno letteratura.
Quelli che masterizzano i dischi, li vendono per strada e sono dei criminali, però per Previti, Berlusconi, la guerra, le bombe intelligenti, Bush, Sharon…
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.