Andrea Matacchiera – Carità
Mephisto veste gli abiti della carità.
Mephisto veste gli abiti della carità.
Nella vita è meglio essere odiati che compatiti. La compassione è troppo umiliante.
Sono un vagabondo, che consuma le strade della sofferenza. Perdendomi nell’indifferenza di questo mondo impietoso, aspetto seduto senza un tempo sulla panchina della solitudine l’arrivo di un essere generoso, ma a volte è vano il mio attendere. Manco di tutto e in niente spero, ogni giorno mi affido alla clemenza del tuo cuore, ma tu passi veloce e, preso dai tuoi mille impegni, non mi degni di uno sguardo. Distrutto e stanco, all’incupire mi avvio verso un giaciglio sicuro, che spero di trovare, trascinando i miei passi lenti verso un destino che non mi garantisce il mattino, perché ogni notte può essere quello l’ultimo mio cammino.
La carità non si fa a nessuno. Un sentimento o c’è o non c’è. Non fingerlo e non pretenderlo. Donalo e accettalo. Non c’è ricchezza più grande per riempirti l’anima e la vita!
Peccato è stare male o avere nausea e voglia di vomitare per aver mangiato troppo, mente centinaia di miliardi di bambini muoiono di fame e sete. Non vomitano di disperazione e debolezza soltanto perché non c’è niente da vomitare.
Il tuo tempo è il più bello dei miei momenti.
Non importa se ci conosciamo o no. Nel momento del bisogno siamo tutti uguali.