Andrea Matacchiera – Tempi Moderni
Per molte persone la facoltà di parlare più che un dono è da considerarsi una condanna.
Per molte persone la facoltà di parlare più che un dono è da considerarsi una condanna.
La mia generazione trovava eccitante leggere un’edizione della Divina Commedia con le illustrazioni del Doré. Adesso sui muri c’è scritto “culo basso bye bye”. Capisce che è un po’ diverso?
La gioia si vende a grammi, il dolore si regala a chili.
Il tempo non fugge mai così tardo quanto dalle mani delle donne.
Vedo zombie aggirarsi per le vie semideserte della mia città, sguardo chino, passo rapido ma incerto, con il pollice opponibile perennemente in movimento su dispositivi elettronici. Incrociano altri zombie come loro, ma non si vedono, i loro occhi riflettono esclusivamente luce artificiale, non conoscono il cielo. Corro a comprare un’ascia, non si sa mai.
Nessuno parla degli altri quando loda se stesso.
Si è sempre bersagliati dai pregiudizi della gente. La vita va avanti ma certe cose proprio non cambiano mai.