Andrea Ricotti – Comportamento
Ti guardano con il loro sorrisetto beffardo, dall’alto in basso. Ti giudicano. Sorridono. Si credono migliori di te. Loro sono in tanti e tu sei solo. E provi pietà. Ma non per te, bensì per loro.
Ti guardano con il loro sorrisetto beffardo, dall’alto in basso. Ti giudicano. Sorridono. Si credono migliori di te. Loro sono in tanti e tu sei solo. E provi pietà. Ma non per te, bensì per loro.
La mediocrità è come la veduta di un paesaggio senza verde, dove il cemento è l’unico colore dominante. Quel grigio che mette l’anima nel posto più lontano della sua euforia.
Un principio della fisica che mi affascina è quello dei vasi comunicanti, secondo il quale un liquido contenuto in due contenitori tra loro connessi, anche se di forma differente, si disporrà allo stesso livello in ognuno degli stessi. Questa sorta di forza compensativa, che fluisce da un corpo a un altro fino a equipararsi, che annulla ogni diversità attraverso la semplicità della comunicazione. Quasi a voler dire: “quel che ho te lo dono, quel che sei, io sono.” L’impavido coraggio della poesia contagia tutto, anche la fisica.
Prima di puntare il dito sugli altri guardati allo specchio con il dito puntato, forse…
Preferisci allontanarti da me perché è la cosa più facile da fare, senza spiegazioni e senza tanti complimenti, questa per me è codardia.
Non tutti capiscono la differenza tra la furbizia e l’intelligenza, ma c’è un piccolissimo velo…
Se non li cerchi, i guai non ti trovano.