Andrea Romano (Andy Il Matto) – Bacio
Tengo sulle labbra un bacio che non c’è.
Tengo sulle labbra un bacio che non c’è.
Il bacio è un immenso ponte verso l’anima di chi si bacia.
Senza pensarci Francisco l’attrasse a sè e le cercò le labbra.Fu un bacio casto, tiepido, lieve, tuttavia ebbe l’effetto di una scossa tellurica nei loro sensi. Entrambi percepirono la pelle dell’altro prima mai così precisa e vicina, la pressione delle loro mani, l’intimità di un contatto anelato fin dagli inizi del tempo. Li invase un calore palpitante nelle ossa, nelle vene, nell’anima, qualcosa che non conoscevano o che avevano del tutto scordato, perché la memoria della carne è fragile. […]A dire il vero fu appena un bacio, la suggestione di un contatto atteso e inevitabile, ma entrambi erano sicuri che quello sarebbe stato l’unico bacio che avrebbero potuto ricordare sino alla fine dei loro giorni e fra tutte le carezze l’unica che avrebbe lasciato una traccia sicura nelle loro nostalgie.
Un bacio non è un semplice contatto carnale, se dato con l’anima è un amalgamarsi…
O amore, o fuoco!Una volta lui con un lungo baciom’aspirò l’anima attraverso le labbracome i raggi del sole bevono rugiada.
Era fantastico quel tuo bacio, anche se non sapeva di sincerità, perché a volte anche…
Un bacio tanto atteso da entrambi è come essere travolti da un turbine di dolcissima passione dove le anime si toccano da vicino.