Angela Cicolari – Abuso
Il possesso non è amore, è distruzione, come l’avere in certi casi significa morte.
Il possesso non è amore, è distruzione, come l’avere in certi casi significa morte.
È una legge di Natura, più è grande l’odio, sia motivato che non, più c’è il rischio di distruggere inutilmente la propria vita e quella degli amati, o anche di sconosciuti, oltre che l’oggetto del proprio odio, perché la sua forza distruttiva, al contrario di chi lo prova, non fa distinzioni. Non mi pongo mai la domanda perché odiare, è più diretto chiedersi perché morire.
Gli assassini che vedono un futuro roseo è solo perché hanno gli occhi velati di sangue.
Al maligno, disturba la conoscenza di chi, con semplici parole, espone soluzioni che sono sotto gli occhi di tutti.
Non posso negarlo: quello che nella Bibbia c’era scritto, quella parola riferita a me si sta compiendo: l’angelo decaduto (anche se l’angelo sarebbe un altro), la divina speranza che io chieda l’elemosina, farmi passare per una puttana di modo che Cristo possa usare la carne per aumentare la bellezza delle sue spose e la sua prole. L’inganno, l’invidia, l’ingordigia, gli assassinii, non aiutano i suoi figli, per quanto Dio li ama. Il destino addosso ad un altro diventa diverso rispetto a com’era. Cosa è migliorato, in fondo, se non in apparenza? Il male morirebbe anche senza il bene, perché non è questo il suo nemico. Cambiando la basilare sostanza dell’universo perché la disonestà non abbia conseguenze, finisce l’universo e quello che contiene. Per questo e non per vanità, affermo che Dio ha commesso un errore, fatale anche per lui. Feroce di odio verso il bene che non gli appartiene, ha ucciso anche se stesso.
È ignobile chi compra la tua fiducia per rivenderla al miglior offerente.
Se idealmente ti tengono alla “catena”…Se pensano che sei un “animale”…Presto lo diventerai davvero e…