Angela Cicolari – Acqua
È strano che “il Serpente” voglia bruciare quel libro. Non sa, forse, che il fuoco con cui sta giocando brucia più del suo.
È strano che “il Serpente” voglia bruciare quel libro. Non sa, forse, che il fuoco con cui sta giocando brucia più del suo.
Io non cerco la morte, è la morte che cerca me.
Non lamentarti dei giorni di pioggia. Sono i giorni in cui puoi piangere a testa…
Le acque sotterranee sono sempre state del proprietario del terreno, con l’idea che l’acqua può…
Giocare con il fuoco per me è un gioco da bambini se ho con me l’acqua.
Conto sulle dita quanti anni rimangono e vedo che nei numeri c’è stato un cambiamento: è stato scomposto un numero primo per offrire cibo più che abbondante nella mensa, offrendo un corpo sopra la tavola come fosse una torta di mele che, forse, conferisce eternità. Mi sorge spontanea una domanda da porre agli angeli e ai potenti sopra i cieli: vi è andato completamente di volta il cervello?
L’acqua è buonissima, soprattutto la domenica mattina.