Angela Cicolari – Angelo
Avere le ali non sempre significa non poter cascare.
Avere le ali non sempre significa non poter cascare.
Siamo angeli uniti nell’amore, siamo angeli uniti nel cuore.
Il tuo amore è come il tocco puro e fugace di un angelo caduto dal…
Pipistrelli caduti… drogati marci, talmente saturi di roba da scoppiate e piovere sulla terra. Questo succede perché Dio vorrebbe cambiare la sua natura, invertire quella del male e del bene. Devono comunque friggere nel loro olio. Caduto nel circolo vizioso (loop) della sua volontà insana, vede ormai la causa come l’effetto, e l’effetto come la causa, e non ha scampo. Inutile che dia la colpa a me per poter giustificare altre dosi di spirito al Sistema, è proprio questo a causare i danni strutturali, che si aggravano sempre di più.
Se tu fossi il mio angelo ti vorrei senza ali per paura che tu possa…
Dio e gli angeli credono che li odio perché loro odiano. Non pensano che qualcuno possa essere differente e che certe conseguenze provengono dalla matematica e non dalla volontà. La loro astuzia, l’ostilità devastante, l’avidità incontrollata, la consapevolezza perfetta di un potere enorme in un corpo universale… non hanno idea di quanto li ammiro. Ma quando fanno boiate, la geometria senza volontà della Struttura si rivolta contro il loro regno.
Forse non serve passare per giusti sulla giustizia di qualcun altro. Le maschere non ingannano il destino. Mille anni o diecimila, si rimanda solo l’inevitabile. Il numero di strade non conta. Portano tutte in una sola direzione.