Angela Cicolari – Angelo
Sarebbe un Dio di natura ed animo meno ripugnanti se i suoi servi gli sacrificassero i suoi animali e non quelli degli altri.
Sarebbe un Dio di natura ed animo meno ripugnanti se i suoi servi gli sacrificassero i suoi animali e non quelli degli altri.
Angelo mio… ti sto aspettando… la mia finestra e sempre aperta… lo sai come il mio cuore.
Dicono che riesco a vedere oltre, io non lo so se è vero ma questo dono me lo hanno attribuito in tanti anche qui, e non ho mai invaso la vita di nessuno il mio compagno l’ho trovato così parlando, parlando, scherzando e ridendo ma anche accarezzando il suo cuore devastato senza chiedere mai niente, senza mai giudicare chi gli aveva fatto tanto male.
È lì verso quell’orizzonte di immenso amore che nasce la nostra storia, piena di tante emozioni nate da due cuori che si donano a vicenda un sentimento di gioia immensa…
L’errore fatale e letale che Dio potrebbe fare, è quello di trasformare satana in un martire.
Se Cristo e suo Padre hanno aggiunto la seconda matrice all’universo, che lo brucia inesorabilmente verso il nulla, rapendo quello che non spettava loro, a chi o a cosa l’hanno tolta, condannando anch’esso insieme a loro?
Buonanotte principe gentile, e voli d’angeli t’accompagnino cantando al tuo riposo…