Angela Cicolari – Angelo
Piovono teste di… “uccello” come “foglie” in autunno.
Piovono teste di… “uccello” come “foglie” in autunno.
Gli angeli non smettono mai di volerti bene. Non hanno bisogno di mostrarti la loro…
Ognuno di noi diventa un angelo nel momento in cui tende la mano a chi ne ha più bisogno.
Un inganno, un tradimento che si compie senza avere l’autorità per farlo, probabilmente è cosa grave, ma non grave tanto quanto compiere un inganno, una sopraffazione, proprio in virtù del potere e dell’autorità che si possiedono, perché si abuserebbe di qualcosa su cui la gente conta e crede, in quanto ammira. Meglio non avere autorità per niente ed essere fedeli a se stessi, che avere tutta l’autorità dell’universo per poter depredare e raggirare l’universo in favore di famiglie e angeli “fedeli”, vampiri famelici, estorcendo l’eternità da sangue che il Messia ha incarcerato e fatto passare per quello di vampiro per salvarsi e salvare i suoi eletti, per poter generare l’infinita, nefasta, possente, mostruosa e disumana progenie, avere la vita dalla morte di altri, facendolo bere ai suoi. Fossi in lui mi prenderei un attimo di pausa e pensare a cosa cazzo sta facendo.
La fedeltà assoluta che Dio ci ha affidato è il motivo perché Lui ci ha donato la vita.
Maledire il bene perché diventi male è un’azione dell’oscenità. L’Onnipotente crede che rapire la virtù, costringerla a restare nei suoi disegni di odio e morte sia amore. Odiare profondamente l’intelligenza quando non appartiene a lui o ai suoi, spiega la sua vera natura, e tenerla come una specie di ispirazione artistica, costruire con lo spirito macellato la vita e la bellezza, in realtà è tirannia, ed essa segue la strada che l’abuso di potere e il maleficio costruiscono nella storia. Che fine farà questo universo è certo, se nemmeno il suo Architetto sa distinguere tra bene e male, fa assassinare, colpevole di chissà quale vanità, chi gli mostra l’inconfutabilità dei fatti, e ignora quello che la terra, il cielo e il suo stesso cosmo stanno cercando di dirgli.
Con la coda dell’occhio percepisco la loro presenza, un vento gelido mi sfiora al loro…