Angela Cicolari – Arte
Un’opera d’arte appartiene all’artista, non è un titolo al portatore.
Un’opera d’arte appartiene all’artista, non è un titolo al portatore.
Il tempo si è attorcigliato su sé stesso, il passato è cambiato, e gli eserciti della morte e dell’oppressione non hanno mai perso. Gli angeli svolazzanti nell’azzurro del cielo, e quelli sulla terra che tessono fili nella luce arancione, sono la stessa, medesima cosa, una mano che lava l’altra, il bianco e il nero, il rosso e il blu, il giallo e il verde, due realtà con lo stesso scopo: il dominio, la sopraffazione del cosmo per renderlo sgabello dei loro piedi, razza eletta forse, ma ostile e distruttiva. Far passare altri per quello che in realtà sono i suoi: l’inganno del cristo lo ha compiuto, Dio suo padre ha paraculato, e adesso è in effetti la vittoria, e i tuoni in lontananza sono forse la conseguenza di pasti troppo pesanti.
Lo scopo dell’arte non è quello di risolvere i problemi, ma di costringere la gente ad amare la vita.
La comicità è arte genetica.
Il grande libro, sempre aperto e che dobbiamo sforzarci di leggere, è quello della Natura.
Piovono teste di… “uccello” come “foglie” in autunno.
La Gioconda di Leonardo non è altro che un migliaio di migliaia di tocchi di colore. Il David di Michelangelo non è altro che un milione di colpi di scalpello. Noi tutti siamo un milione di pezzetti assemblati nel modo giusto.