Angela Cicolari – Filosofia
Non puoi sempre additare come pazzo o malvagio chi dice quello che non ti garba.
Non puoi sempre additare come pazzo o malvagio chi dice quello che non ti garba.
L’utopia è la chimera che si nutre del senso comune.
L’ironia è l’occhio sicuro che sa cogliere lo storto, l’assurdo, il vano dell’esistenza.
Piove sulla nostra pochezza, che mondo stupido, disprezziamo e ci allontaniamo da persone che ci dichiarano i loro sentimenti, quello che provano. Solo perché non ci si corrisponde le si condanna come se fossero colpevoli del reato di amare. E tutto questo in un mondo dove l’odio è il sentimento che va per la maggiore, di questo bisognerebbe solo e veramente vergognarsi. E intanto, piove.
Un racconto sta in piedi solo su una cosa: verità. Uno scrittore che cerca di impipparla e plasmarla a suo piacimento, credo che otterrà un risultato oggettivamente scadente. Le parole devono incontrarti sulla strada dell’onestà e se ti riterranno degno, danzeranno per te nel vento dei ricordi.
Se la sicurezza nei riguardi degli altri uomini deriva fino a un certo punto da una ben fondata situazione di potenza e ricchezza, la sicurezza più pura proviene dalla vita serena e dall’appartarsi dalla folla.
Quelle che l’uomo crede siano certezze si rivelano, quasi sempre, clamorose incertezze per la vacuità delle certezze umane.