Angela Cicolari – Filosofia
Quando si dice “prenderla con filosofia”: Se qualcuno mi manda al diavolo, mi procuro il diavolo come amico.
Quando si dice “prenderla con filosofia”: Se qualcuno mi manda al diavolo, mi procuro il diavolo come amico.
– A chi credono si riferisca la sua nostalgia?– Poverini, gli angeli di Dio si illudono di tenerla chiusa in scatola.– Avrebbero il suo corpo, non la sua mente e il suo cuore.– Non credo gli interessi, se questo gli conviene. Non hanno la minima dignità, sanno benissimo di togliere il sole, e disgustarla, ma continuano a insistere, seguendo la loro libido morale e cupidigia. Fanno di questo Dio lo zimbello dei cieli.– Dovrebbe sopprimerli, ma se sta bene a lui… forse è il loro modo di masturbarsi. La disonestà porta comunque disastri, che si creda o no di far bene, che li seguiranno in ogni tempo e luogo.
L’insulto più grande che si potrebbe fare a qualcuno è non trattare il valente secondo il suo valore: significherebbe disprezzarne il valore e l’autorità. Chi riconosce questo valore e gli da il giusto peso e la giusta importanza non gli fa torto, anzi. Per me è una regola indiscutibile.
I brindisi si fanno col vino; più si beve e più si fanno focosi.
Prendo atto delle scelte altrui, alcune le condivido ma non le accetto… dopo un po’ la gente ci ripensa… ma il mio orgoglio è senza ripensamenti. Una sola idea, un solo pensiero, poiché la libertà è singola.
Aristotele, da buon teorico, resta confinato nel’astratto.
La pioggia del destino mi piove addosso: io la percepisco, ma non la vedo. Ed è questo il brutto: ovunque vado, non riesco ad evitarla.