Angela Cicolari – Frasi su animali
Provaci di nuovo a lasciare i tuoi servi liberi di prendersi le code. Vedi poi che fine farà la tua creazione.
Provaci di nuovo a lasciare i tuoi servi liberi di prendersi le code. Vedi poi che fine farà la tua creazione.
Il cane non dà sentimenti “a comando”, ama talmente tanto chi lo ama, che ogni momento è buono per esprimerlo; aspetta solo che gli si dia il permesso.
I nostri errori appartengono a noi, e solo a noi. Proiettarli sugli altri, abusando magari del proprio potere e delle proprie conoscenze per rovinare la vita a coloro nei quali proiettiamo il nostro male, non cambia il destino che è nostro sin da prima di nascere. Non sono le nostre vittime a salvarci dai nostri errori, che magari dovrebbero ribellarsi ai nostri soprusi, ma noi stessi scegliamo, noi stessi decidiamo di non commettere più il male per avere il bene di qualcun altro. Siamo noi che costruiamo il destino con le nostre forze, non con le forze di vittime sacrificali. L’assassinio e l’inganno distruggono, non costruiscono. Lo sfarzo di nuovi templi, la nuova bellezza del mondo, i nuovi dèi della terra, sono solide facciate che già conoscono la loro fine.
Fare le fusa sembra essere, nel caso del gatto, un dispositivo di sicurezza, una valvola per sfogare gli accumuli di felicità.
Le pecora zoppe sono in coda al branco, quelle prudenti sono nel mezzo. Gli asini sono davanti.
Ogni volta che vi scandalizzate per il cane del vicino che abbaia, ogni volta che vi lamentate che ci sono ciotole in giro per sfamare le colonie di gatti, ogni volta che fate finta di non sapere perché la sterilizzazione è necessaria, ogni volta che uccidete una medusa solo perché voi state nel suo habitat naturale, ogni volta che andate al circo o all’acquario o al delfinario, ogni volta che rinchiudete l’ennesimo canarino in una gabbia, ogni volta che confinate l’ennesimo pesce rosso in una boccia, ogni volta che vi fate una grigliata grondante dolore, ogni volta che sfoggiate un collo o dei polsini di pelliccia come se fosse un onore, ogni volta che comprate un animale senza capirne le implicazioni… ogni volta la vostra umanità muore un po’.Non vi si chiede di aiutare, vi si chiede di non nuocere.
Vasteimmense distese di stomacoincarnano il lugubre viaggiosembra un miraggioilluminato dalla scia nefastadi una casta lumacamentre si infrangono i dogmise ne formano di nuovise ne troncano di rovii rovi alle prime armii rovi con i quali vuoi dannarmii rovi dell’amarmi.