Angela Cicolari – Frasi su animali
Bellissimo quando certe affermazioni scatenano la frenesia morale.
Bellissimo quando certe affermazioni scatenano la frenesia morale.
Gatto come sei nato ti hanno lanciato dal finestrino in corsa di un’auto, una vita ed un destino avevi già tracciato, ti abbiamo curato e con premura allevato, ora a te come tanti tuoi simili manca ancora una cosa: la parola. Credo che nella tua prossima incarnazione tu venga alla luce come essere umano e visto l’esperieza avuta perdonare ed essere libera di amare.
A forza di sterminare animali, si capì che anche sopprimere l’uomo non richiedeva un grande sforzo.
Immagino quanto Dio sarà incavolato per dove sta andando il suo universo. Ma come. Dopo che è stato così bravo ad uccidere chi temeva opporsi al Suo potere maligno, per poter assorbire doppia energia e forza, regnare su tutto, prendere altre terre per i suoi, non è capace di salvarselo?
Le scimmie si domandano come mai quelle scimmie pelate non riescono a trovare il giusto equilibrio con la natura.
Il mio essere, la mia natura, può accartocciarsi come carta nel fuoco, di fronte ad una Salvezza e una Forza che in realtà sono invidia. L’invidia non si può contrastare, l’invidia del Potente tiene il Bene in ostaggio credendo di poterlo diventare Lui, in questo modo, macellarlo per i suoi figli, replicare il cosmo nel bagliore dissennato del fall-out di uno spirito immane, che non avrebbe dovuto nemmeno sfiorare. Il Messia abbatte maledizioni su chi vuole… rafforzare, rapire per diventare bello e intelligente, manipolando l’essenza della Natura. Chi vuole dimostrare la bontà del Padre cerca di dimostrare quello che non esiste, anche se Dio esiste. Parlando dell’Onnipotente è una dimostrazione del suo potere soverchiante, non della sua ragione o bontà. Anche di Hitler si parlava molto. La mia forza è sempre stata una sola, e non cambia: la certezza di un’equazione matematica. Di fronte al Male, l’acqua e il fuoco attinti dalle mie cellule, una candela che si spegne nella notte eterna, la luna che va in pezzi. Nessun desiderio cambia una legge fisica, l’immutabilità della vita. Se questo desiderio esiste, appartiene al Male, e quindi alla Morte, all’estinzione senza ritorno degli Universi… di Dio, e delle sue Schiere. Le conseguenze di un grande Male sono proporzionate alla sua oscenità.
Con l’assassinio non si cambia il destino, né si prende quello di un altro per allungare la propria vita oltre il tempo, cercando di trasformare il bene e la moralità in male e ipocrisia. Ogni cosa ha le sue conseguenze, ed esse non si possono mai prevedere, per quanti piani si facciano, per quanto le mosse si credano astute e accurate, per quanti diritti si crede di avere sulle vite altrui sotto la protezione del proprio Dio ripugnante.