Angela Cicolari – Informatica
Un programma andato in loop non ha ottenuto l’eternità, gira solo a vuoto, e prima o poi il sistema collassa.
Un programma andato in loop non ha ottenuto l’eternità, gira solo a vuoto, e prima o poi il sistema collassa.
La memoria non ha nessun valore se si limita al semplice ricordo.
Con la violenza si ottiene solo ingiustizia, con l’odio solo illusioni, togliendo agli altri togliamo a noi stessi, e la mano perversa che stringe una vittima a terra, potente come l’universo, non ha lealtà e onestà sufficiente a regnare e dominare nemmeno il bagno di una stazione.
Prendersela con creature innocenti non è amore. C’è una maschera che nasconde qualcos’altro. L’amore del Padre celeste non avrebbe infatti difficoltà a sterminare le sue creature, addolorandosene poi come un’arpa stonata, se dietro non ci fosse uno scopo preciso, un guadagno di spirito, una parzialità latente, che suiciderà anche il Padre.
Il demonio maschera sempre il suo odio per l’armonia della voce con quello reale che ha per l’autenticità e la valutazione esatta della sua realtà, che le parole a volte esprimono, scambiandola per un giudizio, chiedendo sempre a Dio suo padre e ai suoi servi di salvarlo. Ma chi li salverà da loro stessi, dall’autodistruzione?
Acquisire poteri e bellezza tessendoli dai sacrifici umani e animali, era scontato che avrebbe fatto affondare la nave di Dio, da intelligente doveva sapere quanto fosse scontato, senza che qualcuno glielo dicesse prima. Soprattutto se sul fianco delle paratie di Luce nuova c’era scritto a caratteri cubitali: “Titanic II”.
Sarebbe andando anche meglio di quanto si potesse sperare. Ma dopo l’infausto 1999 tutto è perduto nell’ipocrisia dell’autorità celeste, nella morte e caduta di ogni cosmo e realtà, che il Creatore ha il coraggio e la pazzia di chiamare vita.