Angela Cicolari – Scienza e tecnologia
Problema Vitale: In un universo dove non tutto è materia, posto che la materia sia nella costante n, come si disinnesca lo Spirito?
Problema Vitale: In un universo dove non tutto è materia, posto che la materia sia nella costante n, come si disinnesca lo Spirito?
Stravolte da informatico progressoesterrefatte sono le frasiche non trovano più accessoMalinconici punti interrogativisi chiedono perché questo recessoParole non più usate ingialliscono come la biadaOffese le lettere d’amoresi perdono nel vento della strada.
Ho appena fatto un tuffo nel baratro dell’impossibile e mi sono subito trovato immerso nella realtà della fantascienza.
Gli dei, che vorrebbero sostituire una “predizione” con un’altra che sia più a loro vantaggio, rimpiazzando parole e uomini, prendendo tutto l’utile e il dilettevole capovolgendo l’esteriore per timore della ben più forte sostanza e verità, in nome di virtù e diritti di supremazia tutti da dimostrare, compiendo quelle azioni sempre deprecate negli altri, ricusando quelle più nobili, sicuramente è proprio questo l’inizio del loro crepuscolo.
Lo scienziato trova la sua ricompensa in ciò che Henri Poincarè chiama la gioia della comprensione, e non nelle possibilità applicative delle sue scoperte.
È inutile scegliere tra bianco o nero, sono sempre le due facce della stessa medaglia.
Prima di volare, dirigersi verso una meta, bisognerebbe rendersi conto di vivere in una realtà…