Angela Cicolari – Scienza e tecnologia
Problema Vitale: In un universo dove non tutto è materia, posto che la materia sia nella costante n, come si disinnesca lo Spirito?
Problema Vitale: In un universo dove non tutto è materia, posto che la materia sia nella costante n, come si disinnesca lo Spirito?
In ogni nome un destino, in ogni uomo un cammino: fatto di parole e numeri, di scienza e tecnologia, di salute e malattia, di verità e menzogna.
Ogni libro, o frase o pensiero, ha il suo verso: la natura infatti ha due lati. Non “giusto” o “sbagliato”, ma orario e antiorario.
Più che della “sindrome di Stoccolma” dovrebbe preoccuparsi della “sindrome cinese”.
Il bianco che lotta contro il nero, è come il giorno che dichiara guerra alla notte. A che serve, se non a sconvolgere gli equilibri del Mondo?
Ogni morte restituisce energia al sistema. Ma se colui che muore non fa parte del sistema, l’energia diventa troppa e ingestibile. La morte prodotta dall’assunzione forzata di alimenti contaminati e respirando aria contaminata dal marciume decantato dal Cristo, si può definire macellazione. Ogni boccone così prodotto viene inglobato dai macellatori e una parte del sistema si rinforza, ma troppo. Pensateci: tutte le specie che basavano la loro esistenza su questo sistema di nutrimento oltre misura, perché si sono estinte in seguito a devastanti catastrofi naturali?
Per spiegare la morte di Dio e del suo regno c’è la scienza, la matematica, ma anche, se si vuole, una poesia amara e lontana, la poesia del non ritorno: vuole a tutti costi, a costo della vita di tutti i mondi, vuole vestirsi dei morti il Figlio delle sfere celesti, la mensa è la sua perdizione, non la salvezza, è la malattia, non la cura, è il problema, non la soluzione. E tuttavia qui non può essere altrimenti, la realtà ha sempre avuto denti. Splendenti di grazie ed eternità rapite e assassinate, cadono gli angeli come meteore infuocate divorandosi a vicenda; improvvisamente bruciato l’universo fino all’ultima candela.