Angela Cicolari – Solidarietà
La mia unica tristezza è vedere la loro illusione.
La mia unica tristezza è vedere la loro illusione.
Accarezzo il tuo corpo nudo, alla sua scoperta… sfioro i tuoi capelli freschi e odorosi… sfioro il tuo viso le sue ferite… accarezzo con un tocco lieve il tuo collo liscio e fiero, sento mille vibrazioni al tocco del tuo seno… sfioro l’omellico accarezzo le tue intimità ricavandone sensazioni infinite… sfioro le tue gambe forti e sode… poi mi accorgo che è solo un sogno, ma che bel sogno… a te donna dovunque tu sia, chiunque tu sia… ritorna a farmi rivivere un sogno.
Se ognuno di noi incominciasse a fare qualcosa per chi ne ha bisogno, anche solo con un piccolo gesto dettato dal cuore, non soddisfacendo solo ed esclusivamente i propri bisogni, potremmo finalmente vivere in un mondo dove non sarà più l’egoismo a regnare, ma l’amore e la solidarietà.
Quando il rispetto e l’umiltà si prendono per mano raggiungono insieme un oasi di pace.
La nostra vita non può basarsi sull’effimero, sull’apparente. Innalziamo il nostro sguardo, stendiamo le nostre mani, noi siamo uomini e donne di speranza. Si, perché tutto vince l’amore.
Il mio vizio è la tua fame!
Se per gli dèi e per la morte, la vita delle persone è sempre stata un gioco divertente, fatto magari con una moneta, testa o croce, nel tempo dell’inganno della luce e del fuoco voglio vedere come si divertono.