Angela Cicolari – Tempi Moderni
È meglio un conte che diventa ladro o un ladro che diventa conte?
È meglio un conte che diventa ladro o un ladro che diventa conte?
Noi siamo quelli che diciamo di voler bene poi, alla prima occasione voltiamo le spalle. Noi siamo quelli che diciamo di amare gli animali poi, andiamo nei circhi, compriamo le pellicce, mangiamo le carni. Noi siamo quelli che facciamo gli auguri di buon Natale poi, per 364 giorni ci scordiamo dell’altro. Noi siamo quelli che diciamo di tenere alla salute dei nostri figli poi, facciamo mangiare loro solo “merda”. Noi siamo quelli che parliamo di altruismo, sensibilità, sostegno poi, fuggiamo tutto questo. Noi siamo quelli che nel parlare di un sofferente esclamiamo “poverino” poi, lo incrociamo e gli neghiamo anche una semplice carezza. Noi siamo quelli che diciamo di credere in Dio fatto uomo poi, nell’incontro quotidiano con Gesù, siamo capaci di dirgli: “Non ti conosco”. Noi siamo questi.
La nostra vita è appesa ad un filo… del computer.
L’italiano usato per chattare e messaggiare è una vHta.
La differenza tra una discoteca ed una fattoria è che nella prima si balla.
Una corsa e una spinta e il mondo è nostro.
I social network sono le peggiori droghe che abbia mai visto.