Angela Monet – Musica
Coloro che danzavano erano considerati folli da quelli che non riuscivano a sentire la musica.
Coloro che danzavano erano considerati folli da quelli che non riuscivano a sentire la musica.
La musica è l’acqua santa che rivolgo contro i miei demoni. E alzo il volume sapendo di vederli presto distruggersi.
In questa vita ho capito una cosa che l’unica donna che non ti tradirà mai si chiama musica.
In questa canzone esprimo quello che ho sempre pensato. Che ci sia ben poco merito nella virtù e ben poca colpa nell’errore. Anche perché, non ho mai capito malgrado la mia età, cosa sia esattamente la virtù e che cosa esattamente sia l’errore.Perché basta spostarsi di latitudine e vediamo come i valori diventano disvalori e viceversa. Non parliamo poi, nello spostarci nel tempo. C’erano morali nel medioevo che oggi non sono assolutamente riconosciuti. Oggi noi ci lamentiamo, vedo che c’è un gran tormento sulla perdita dei valori, bisogna aspettare di storicizzarli. Io penso, che non è che i giovani di oggi non abbiano più valori, hanno sicuramente dei valori che noi non siamo ancora riusciti a capir bene, perché siamo troppo affezionati ai nostri.
Il tempo, non contarlo. Non guardarti indietro mai, non farlo.Conta solamente dove vuoi arrivare, tutto il resto lascialo stare.
Ma se Dio t’ha fatto bella come un ramo di ciliegio, tu non puoi amare un tarlo tu commetti un sacrilegio!
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica.