Angela Mori – Bacio
Chi bacia con amore celebra l’amore stesso.
Chi bacia con amore celebra l’amore stesso.
La faceva suonare dieci, venti volte di seguito a Odette esigendo che intanto non smettesse di baciarlo. Ogni bacio chiama un altro bacio. Ah! nei primi tempi di un amore, i baci nascono con tanta naturalezza! Spuntano cosi vicini gli uni agli altri; e a contare i baci che ci si è dati in un’ora si faticherebbe come a contare i fiori di un campo nel mese di maggio. Odette, allora, fingeva di fermarsi, dicendo: “Come faccio a suonare se mi tieni cosi? non posso fare tutto in una volta, decidi quel che vuoi, ameno: devo suonare la frase o farti le coccole?” Swann si arrabbiava e lei scoppiava in una risata che ricadeva su di lui mutandosi in una pioggia di baci.
Il bacio è espressione di tenerezza, di abbandono, di fiducia. È un chiedere, un dare la verità più nascosta di noi stessi senza dover ricorrere alle parole.
Il bacio è un dolce scherzo che la natura ha inventato per fermare i discorsi quando le parole diventano inutili.
Cos’è un bacio? Un lambire di fiamma.
Mi accogli con un abbraccio e mi dai dolci baci, baci degni, o grandi dei, di essere cercati al di là del mare.
Un bacio è uno straccio d’eternità regalato a chi dolcemente ci regala l’oblio.