Angela Mori – Figli e bambini
Insegniamo ad amare ai bambini e ai grandi che non sanno più farlo.
Insegniamo ad amare ai bambini e ai grandi che non sanno più farlo.
La giovinezza è una cosa meravigliosa: che crimine, sprecarla nei bambini.
Un figlio, diventa il punto di forza di un’intera famiglia.
Nel mondo fantasioso dei bambini c’è sempre una realtà nascosta…
In occasione della festa della mamma volevo ricordarvi che, non uso i secchi come borsa, non mi dipingo le unghie con la spazzola del cane, non mi profumo col detersivo liquido, non uso i barattoli come scarpe e non mi vesto con gli strofinacci da cucina. Qualunque cosa è gradita. Grazie la mamma.
Il più bel regalo che l’uomo possa conoscere è il frutto della riproduzione della propria materia; i figli.Essi sono la panacea e il traguardo più significativo a cui ognuno può ambire; svegliarsi al mattino e sentire la pelle del corpo rabbrividire dalla meraviglia che la vista ci offre: i tratti, lo sguardo, il respiro, il corpo di ciò che l’uomo è capace di “creare”: il proprio figlio, la propria figlia come risultato di un concentrato d’amore disinteressato, candido, astrale, che supera la logica della ragione e che “dovrebbe pervadere ogni singolo centimetro della materia di cui siamo fatti” per entrare in assonanza con la frequenza della nostra creatura nel più bello dei viaggi che un genitore può affrontare con il frutto ed il significato della sua permanenza terrena: “il viaggio dell’amore”.
Ai figli racconteremo tutta la vita favole, delle quali cambieranno solo trama e personaggi.