Angela Mori – Frasi d’Amore
Il cuore spesso rende ciechi.
Il cuore spesso rende ciechi.
Si dorme. Col cuscino in petto e il cuore altrove.
Tu che sei parte dei miei pensieri, tu che sei parte del mio cuore, tu che sei parte dei miei giorni. Noi, che siamo diventati parte mancante in tutti i tramonti riflessi negli occhi, nelle onde che sbattevano sui sogni, nel sole che sorrideva alle parole e la luna che addolciva i silenzi. A te che ora sei parte di me.
Da soli si sta bene, ma in due si sta divinamente.
Più bello di svegliarsi sapendo che qualcuno ti ama, è svegliarsi con quel qualcuno accanto.
Le relazioni basate su qualcosa che non siano i valori e l’onestà di entrambi sono solo porcheria, come vuole la nostra società che con le finte lusinghe pensa al suo guadagno, all’apparenza e destabilizzare l’identità delle persone per manipolarle. Anche un solo minuto d’amore deve essere fatto bene, con chi merita la nostra presenza, non andando solo a istinto e distorcendo quello che è in realtà una persona. La dignità la si nota in base a chi scegliamo e soprattutto come. Essere scelti per cattiverie o demeriti è una cosa a cui nessuno dovrebbe tenere e piuttosto che godersi illuse e false gioie, è meglio farsi sempre da parte. L’imperativo è vivere da persone in gamba con tutto quello che comporta.
Ho imparato che quando si realizza mentalmente il bisogno che qualcuno possa prendersi cura di noi, si stipula un patto con la debolezza, con l’umana voglia di lasciarsi andare, ciò può essere letale. Più che qualcuno mi curi, avrei voglia di incontrare qualcuno con le mie stesse ferite, così da leccarcele a vicenda, così da assaporarci nei vissuti, nel dolore, così da capirci con intesa e complicità, un solo sguardo, tanto da non doversi dolere o vergognare degli scempi inscritti nella memoria fino a rendere nudi i ricordi e mostrarli nella loro deformità e di modo che ciascuno dei due, reduce alla stessa maniera, possa non farsi beffa dell’altro.