Angela Mori – Tempi Moderni
È un’epoca la nostra dove le leggi sono fatte e poi distrutte e di fronte ad esse siamo tutti uguali, quindi fatti e distrutti da chi fa le stesse leggi.
È un’epoca la nostra dove le leggi sono fatte e poi distrutte e di fronte ad esse siamo tutti uguali, quindi fatti e distrutti da chi fa le stesse leggi.
Oh mio Dio, lei ha una magnifica pelliccia! Davvero una splendida pelliccia… E magari da qualche parte c’è un branco di animali che si sta dicendo: “Cazzo, che freddo!”
Non incolpare te stesso,non dare la colpa a me.Ma siamo i soli che possono nutrire la terra,così che questo albero avvelenato non cresca di nuovo.E da questi vetri di una terra spezzata,ci sarà il modo in cui potremo costruire una vita migliore per tutti.Forse le cose possono cambiare, solo se lo vogliamo.
Vorrei avere il tempo e l’abilità di poter cambiare “le cose” senza che queste cambino prima me.
Forse questo mondo detto “virtuale”, che qualcuno ha deciso di chiamare Internet, non sia altro che un riflesso di quello là fuori che siamo abituati a chiamare “reale”, solo che ogni tanto ci capita di vivere la cosa all’inverso.
Nell’epoca del “tutto si può riciclare”, l’unica cosa che non si può riutilizzare è il tempo. Sfruttalo nel miglior modo possibile.
La legge è uguale per tutti quelli che riescono a manipolarla a proprio piacimento, per tutti gli altri rimane solo l’ideale di giustizia, quella chimera che ci permette di rimanere in vita, ma che poco a poco ci toglie la vita stessa.