Angela Mori – Tristezza
Dovremmo vivere per elargire amore, no per macchiare il nostro cuore d’odio e di dolore.
Dovremmo vivere per elargire amore, no per macchiare il nostro cuore d’odio e di dolore.
E poi sembra che il cuore ti scoppi che tutto quello che contiene non ci entri più, lotti perché non trabocchi, ti ripeti c’è la farai, c’è la farai anche stavolta, fermati e fai quello che devi fare piangere!
Dolore… Angoscia… Disperazione… Vuoto… Rifiuto… Rabbia… Paura… Questa sono io!
Io che dipingo sogni, ne ho smarrito i colori.
Per abitudine ci si abitua a tutto. Ci si abitua alla noia, ci si abitua ai sacrifici, ci si abitua a fare a meno di questo e di quello, ci si abitua a una vita priva di emozioni. Ma la cosa che mi fa più terrore è cadere nella rassegnazione.
Il pianto più disperato è quello che teniamo dentro e che nessuno deve vedere, perché ne abbiamo un sacro pudore.
Tra i riflessi di una vita distorta spesso si costruiscono sentimenti di sabbia.