Angela Mori – Vita
Le cosa facili non mi piacciono. Le lascio a chi è debole d’immaginazione e voglia di fare.
Le cosa facili non mi piacciono. Le lascio a chi è debole d’immaginazione e voglia di fare.
Ricominciare. Quante volte ce lo siamo detti: “Dobbiamo ricominciare”! Si! E non dobbiamo mai smettere di volerlo, si lotta, si perde, si soffre ma niente potrà mai arrivare se non impariamo a “Ricominciare”. Non sempre è facile, non sempre ci riusciamo subito, ma se lo vogliamo prima o poi le nostre gambe torneranno a camminare, a correre e le nostre ali a saper volare. Non può andare sempre tutto male.
La mia vita è un giardino, un giardino di piante selezionate, so che non posso raccogliere senza seminare ma, ignorando l’aspetto che avrà quel raccolto continuo ad essere aperta alla bellezza e ai cambiamenti e continuo a introdurre nel mio giardino nuove specie.
Perché è notte, e la vita è troppo corta per sprecarla in sonno, perché di notte le cose assumono più valore, se uscissimo di notte, accidenti! I silenzi sarebbero più intensi, gli sguardi più densi, e le parole avrebbero più peso e tutto ne avrebbe di meno perché è notte!
Non esistono strade facili e scorrevoli, ma solo destinazioni che valgono la fatica del cammino.
L’uomo è il più disgraziato degli animali: insieme alla imbecillitas corporis, comune a tutti i viventi, possiede anche la inquietudo animi, ovvero la consapevolezza di dover muorire.
Commettere errori è necessario e comprensibile ed è giusto imparare da essi, ma condividerli ci rende ancora più forti e di valore.