Angela Patrono – Figli e bambini
Avere un figlio significa guardarsi allo specchio con gli occhi di un’altra persona.
Avere un figlio significa guardarsi allo specchio con gli occhi di un’altra persona.
Il bambino è solo amore, perché il suo pensiero è proprietà del cuore, no dell’intelletto.
Mia madre accenna un saluto con la mano. Mio padre le risponde e sorride. Gli stessi occhi, le stesse parole di una vita vicini. Certi sguardi durano per sempre.
La mamma è quella creatura che, solo soffiando sulle tue ferite, ti faceva guarire.
I genitori devono essere amati oggi, per poter capire la ragione domani.
Quando ero piccola comandavano i miei genitori, adesso che sono un genitore comandano i miei figli.Quando ero bambina mio padre decideva dove andare in vacanza, adesso sono i figli a decidere dove andare.Quando ero figlia non avevo soldi e chiedevo a mamma, adesso che sono mamma non ho soldi e li chiedo in prestito a mia figlia.Da bimba mi criticavano i miei genitori, adesso mi criticano i miei figli.Non capisco se sono io sfigata o è la mia generazione che è sfortunata.
Quante volte da piccoli correvamo nel blu, occhi chiusi e braccia aperte, il vento che accarezzava il corpo, volare via con il pensiero, e sfidare la più alta fantasia, raggiungendo altezze visibili solo alla purezza dell’innocenza.