Angela Randisi – Anima
Per rendere più facile e meno aggressiva ai nostri occhi la perdita della giovinezza, non guardarti troppo allo specchio, ma specchiati dentro l’anima.
Per rendere più facile e meno aggressiva ai nostri occhi la perdita della giovinezza, non guardarti troppo allo specchio, ma specchiati dentro l’anima.
Ci vorrebbe un mondo di cani, in questo mondo da cani.
La bufera imperversa senza alcuna pietà sulla natura, sulle cose, sugli uomini, niente di paragonabile…
Il soffio del vento è una carezza per il mio pensiero, dove la mia anima si lascia andare verso l’infinito.
Io sono come le conchiglie. Non parlo, ma tu devi tendere l’orecchio. Allora sentirai qualcosa.
Ad ogni avvenimento c’è il suo tempo… per amare, per soffrire, per gioire… misteriosa questa…
Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D’improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l’origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via.