Angela Randisi – Destino
Come un veliero dentro questo mare, cerco un porto dove ancorare il mio destino.
Come un veliero dentro questo mare, cerco un porto dove ancorare il mio destino.
Spesso, il poeta è infelice nel suo “poetare”; crede che, tutti lo capiscano, invece, è solo con i suoi versi che, come “fantasmi” fluttuano nel suo “Io”.
Nel grande gioco del mondo il mendicante è indispensabile quanto il re, lo sbandato vale quanto il potente e il militare.
Con l’intensità del tuo amore riesco a sostituire le penombre della mia anima con la…
Chi non vorrebbe stilare il suo destino, srotorarlo come una mappa e correggere le sue tratte come un navigatore esperto? Ditemi chi?
Il destino non lascia scelta.
Ricordatevi di tanto in tanto di questo piccolo condottiero del XX secolo.