Angela Randisi – Figli e bambini
L’infinito non puoi toccarlo ma puoi vederlo nello sguardo di un bambino.
L’infinito non puoi toccarlo ma puoi vederlo nello sguardo di un bambino.
È la prima parola che un bimbo pronuncia, un bisillabo in cui si cela il miracolo dell’esistenza, non esistono occhi così opachi da non brillare al cospetto di uno sguardo materno. Non si è mai troppo adulti, mai sazi d’affetto, per aver bisogno della mamma.
I bambini regalano in ogni situazione emozioni indimenticabili che restano per sempre dentro di noi, fanno vivere momenti straordinari. Rallegrano con la loro gioia e allegria, il loro sorriso non è mai forzato, nasce da dentro perché i bambini non sono capaci di fingere. I bambini sono spontanei, sono speciali, sono puri e rappresentano il bello della vita.
I bambini, nel loro chiedere, hanno il potere, molto raro (se non straordinario), di rendere felici due persone in modo opposto: chi si compiace di esaudire il Loro ingenuo desiderio, ed Essi stessi che l’hanno quindi esaudito.Tale corrispondenza è, volendo, l’impalcatura dell’Amore, che l’adulto aspira a riprodurre, con esiti assai più deludenti.
Non esiste emolliente d’animo più efficace del sorriso di un bambino.
Mamma e papà: amiamo la loro presenza, impariamo i gesti della vita. Arriverà quel giorno che resterà solo il profumo dei ricordi guardando quelle sedie vuote.
Sono un ragazzo padre, chiedo la carità,io sono un peccatore per questa società,sono un ragazzo padre, non so più dove andare,ho chiesto anche in comune, non mi lasciano entrare.