Angela Randisi – Frasi sulla Natura
Come fiocchi di neve cadono i gelsomini inebriando le caldi notti d’estate.
Come fiocchi di neve cadono i gelsomini inebriando le caldi notti d’estate.
La natura è benigna…ma quanno che sei natoera ciecache saresti rientrato da dove sei uscito.
I regali della natura che preferisco di più sono il miele e i fiori, il miele perché mi ricorda la dolcezza dell’amore, i fiori perché mi ricordano il colore della felicità.
La primavera è quando ti senti tranquillo anche se hai le scarpe piene di fango.
C’è talmente tanta umanità in questa capacità di amare gli alberi, talmente tanta nostalgia dei nostri primi stupori, talmente tanta forza nel sentirsi così insignificanti in mezzo alla natura… sì, è proprio questo: l’evocazione degli alberi, della loro maestosità indifferente e dell’amore che proviamo per loro da un lato ci insegna quanto siamo insignificanti, cattivi parassiti brulicanti sulla superficie terrestre, dall’altro invece quanto siamo degni di vivere, perché siamo capaci di riconoscere una bellezza che non ci è debitrice.
Le rose accarezzate dal vento aprono i loro petali agli amori appena sbocciati.
Che imbecilli. Mi ripugna il pensare che sto per rivedere le loro facce ottuse e piene di sicurezza. Legiferano, scrivono romanzi populisti, si sposano, hanno l’estrema stupidità di fare figli. E frattanto la grande natura incolta s’è insinuata nella loro città, s’è infiltrata dappertutto, nelle loro case, nei loro uffici, in loro stessi. Non si muove, si mantiene ferma in essi, essi vi stan dentro in pieno, la respirano e non la vedono, credono che sia fuori, a venti miglia dalla città. Io la vedo, questa natura, la vedo… So che la sua sottomissione è pigrizia, so ch’essa non ha leggi: quella che scambiano per la sua costanza… Non ha che abitudini, e le può cambiare domani.