Angela Randisi – Vita
La vita è come un pentagramma dove solo chi sa leggere le note scoprirà la sua melodia.
La vita è come un pentagramma dove solo chi sa leggere le note scoprirà la sua melodia.
Anche se dette con l’intenzione di ferire l’altro le parole restano sempre pallottole senza la pistola.
Gli angeli della notte entrano nei nostri sogni per aiutarci a dimenticare le fatiche del giorno.
Vita, è un dono che sorvola l’abbandono!
Siamo come sigarette nell’atto di essere fumate: ardiamo sotto i(n)spirazione per diventare cenere.
Accade che un giorno ti guardi allo specchio e non sei più tu. Osservi la fronte più ampia, il pozzo più scuro degli occhi, ti soffermi sull’intreccio sottile di rughe. Capisci di essere solo, non di esserlo diventato ma di esserlo stato da sempre. Si nasce e si muore soli, due eventi grandiosi con un unico protagonista e tra questi si evolve la vita che spesso è un monologo contraddittorio nel continuo tentativo di ovviare alla solitudine, un cercare di uscire da questa realtà intrinseca. Si tendono mani, si trovano occhi, si ascoltano voci, tutto per sentirsi meno perduti. L’errore più grande è voler mettere la propria felicità nelle mani di un altro. L’errore più grande è illudersi di non essere soli.
È nel momento in cui dubiti di volare che perdi per sempre la facoltà di farlo.