Angela Veronica Scuro – Vita
Non mi meraviglio più di nulla ormai! Non mi aspetto più niente da nessuno, semmai mi aspetto soltanto il peggio!
Non mi meraviglio più di nulla ormai! Non mi aspetto più niente da nessuno, semmai mi aspetto soltanto il peggio!
Ogni cosa a il suo tempo, anche il seme nel terreno, mette tempo a diventare una pianta forte.
È la vita a costituire l’unica realtà e il vero mistero. La vita è molto di più che semplice materia chimica, che nelle sue fluttuazioni assume quelle forme elevate che ci sono note. La vita persiste, passando come un filo di fuoco attraverso tutte le forme prese dalla materia. Lo so. Io sono la vita. Sono passato per diecimila generazioni, ho vissuto per milioni di anni, ho posseduto numerosi corpi. Io, che ho posseduto tali corpi, esisto ancora, sono la vita, sono la favilla mai spenta che tuttora divampa, colmando di meraviglia la faccia del tempo, sempre padrone della mia volontà, sempre sfogando le mie passioni su quei rozzi grumi di materia che chiamiamo corpi e che io ho fuggevolmente ho abitato.
Avere senza essere non è possibile. Essere senza avere può diventare dolore.
Quando ero piccola vedevo le foto di famiglia in bianco e nero ed ero convinta che nel passato il mondo fosse in bianco e nero. Ora che son grande vedo i colori ma sono convinta che il passato, era a colori il presente in bianco e nero. Più’ nero che bianco!
La vita è un dono che giorno dopo giorno viene realizzato, consumato… la vita non è una attesa, la vita è un continuo muoversi verso quella meta che comunemente chiamiamo morte e che è senza dubbio la maggior paura di ogni essere umano.
La vita di per sé è la favola più fantastica.