Angelica Horus – Frasi sulla Natura
La notte è fatta di stelle. Loro, così padrone di un perfetto infinito.
La notte è fatta di stelle. Loro, così padrone di un perfetto infinito.
Chissà cosa sente la foglia che si stacca dal ramo, benché le sue nervature apparissero salde nell’innesto, invece, guardarsi morire la speranza del verde ed arrivare alla secchezza dell’arido, inquietante, malaticcio giallognolo e tentennare nella sospensione del refolo che, sadico, pone in prospettiva lo schianto, ma perpetua il senso del precipitare nella stasi della vertigine. Aspiriamo al nitore degli approdi, delle definizioni perentorie dei verbi nella coniugazione d’un passato prossimo che ci faccia chiudere gli occhi in segno di rassegnazione, evitando il gerundio della paura. Sta cadendo.
Non ho bisogno di una bacchetta per rendere tutto magico. Non ho bisogno di un amore finto, e nemmeno di un regalo; ho bisogno della neve, lei si che ha un potere straordinario, ha il potere di rendermi felice.
Basta solo un piccolo pezzo di cielo per contemplare la magia che sprigiona un tramonto.
Che fai tu, Luna in ciel? Dimmi che fai, silenziosa Luna?
Si può radere l’erba lungo la marina e stendere i nastri di macadam delle autostrade; si può squadrare l’azzurro per mezzo del cemento armato dei grattacieli, ma la poesia dell’infinito e la musica del mare rimangono.
Ogni recisione provoca dolore. Anche la pianta lacrima quando è potata, ma dalle sue ferite nascono nuovi germogli.