Angelica Thompson – Tristezza
Provate mai a guardarmi negli occhi prima di chiedere “Come stai”?
Provate mai a guardarmi negli occhi prima di chiedere “Come stai”?
Il peggior dolore lo provi, quando i tuoi occhi sono asciutti e il tuo cuore piange.
E di punto in bianco il mondo crollò ai mie piedi e l’abisso apri le sue porte per accogliermi… l’addove un tempo c’era felicita ora c’è solo un silenzio e un vuoto… ad accogliermi ogni giorno…
Il dolore fortifica oppure annienta e ti fa cadere nel burrone della disperazione.
Il dolore peggiore è dato dalle lacrime non versate…
Quando si soffre non si desidera essere capiti, bensì si desidera smettere di soffrire.
E poi certi giorni “mutevole” come lo è il tempo, vorresti solo allontanarti dalla consapevolezza della quotidianità. Dalla certezza di non poter cambiare il mondo. Dalle gabbie che l’incoerenza umana ha formato. Vorresti solo “Allontanarti dalla durezza della vita”, per ritrovarti lì; dove le emozioni non ti toccano. Dove crisi esistenziali che ti circondano, non squarciano la tua anima, dove le mani si tendono e i cuori si aprono.