Angelo Cohelet – Frasi sulla Natura
Lasciamo crepare i pandain pace,che raggiungano in cieloi dinosauri,e tutti quegli altri felici animali,che hanno finalmente estintola loro razza.
Lasciamo crepare i pandain pace,che raggiungano in cieloi dinosauri,e tutti quegli altri felici animali,che hanno finalmente estintola loro razza.
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
C’è una differenza a volte nel volere a tutti i costi che qualcuno sia gay, soprattutto se questo qualcuno è per natura una donna. È per via del racconto della genesi, dell’albero e della mela, Dio che ha inculcato nell’uomo l’odio per la donna, ritenendola responsabile della cacciata dal paradiso. Pretendendo che l’intelligenza appartiene solo al maschio, ma da parte del Padre è ostilità e invidia. Una scusa, volere per i figli quello che giudica un oltraggio al suo potere, volere qualcosa di più di quello che ha. Per non parlare del fatto che desiderare che qualcuno sia omosessuale è segno di una omosessualità latente, oppure si cerca di riparare il figlio di un potente che lo è, con tutto il rispetto per quello che non è una colpa. Così si costruiscono paradisi artefatti e isole felici sopra queste menzogne traballanti. Ma anche questa è genesi.
Il giorno nasce avvolto da un magico silenzio. Eppure il mondo non dorme, ma la bellezza dell’alba lo lascia senza parole.
Chi offende la natura, danneggia se stesso ed i suoi figli.
Di fronte allo splendore e maestosità della natura dovremmo solo tacere. Semplicemente perché è perfetta così, nessuno le hai mai dovuto insegnare niente, anzi è da essa che noi abbiamo imparato e capito tante cose.
Leuca bianca di sole, scoglio arricciato e brullo, l’onda lambisce l’anima mia trafitta, ardente sole bruci la mia carne… quanto vorrei volare tra le tue nubi, là dove il vento mi saprà cullare.