Angelo Cora – Abilità
È sempre molto difficile saper riconoscere la propria immensa piccolezza, anche specchiando se stessi e quanto è più facile scorgerla anche nel’altrui più intensa grandezza.
È sempre molto difficile saper riconoscere la propria immensa piccolezza, anche specchiando se stessi e quanto è più facile scorgerla anche nel’altrui più intensa grandezza.
Invincibile non è colui che vince sempre ma colui che impara a raccogliere dalle sconfitte opportunità di rivalsa, tese alla vittoria finale che rendono l’anima e il cuore impavido!
Io penso, e ne ho avuto conferma strada facendo, che ciascuno di noi dovrebbe, prima di pretendere, volere, contraddire, criticare, riflettere su cosa pensa di se stesso, cosa ha realizzato, come lo ha realizzato, definire in maniera convinta una propria opinione su ciò che è lui con se stesso e poi con gli altri.
Il talento vero è possedere le risposte quando ancora non esistono le domande.
Le cose che impariamo con passione, non le dimenticheremo mai.
Cento contributi; si, sono proprio cento! Che questi siano la punta di diamante di un inizio verso il riappropriarci dell’uso della parola per mezzo dell’abilità che noi stessi abbiamo creato e che stiamo progressivamente perdendo: la scrittura. Per noi, i nostri figli, per la speranza di futuro migliore, speriamo, al “cento per cento”!
Qualche viaggio insieme su e giù nell’ascensore e la personalità viene fuori meglio che sul lettino di Freud.